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martedì 28 giugno 2016

Il Battesimo di Daniele, stelle nuvole e tanto menta

Amo le feste, o meglio, amo preparare una festa, sfinirmi, stancarmi, tagliare e stampare anche di notte, creare decorazioni che pian piano vanno a comporre il mio quadro personale, la mia tela perfetta. Arrivo sempre esausta, e alla fine di ogni festa penso sempre, "ma non era meglio se compravo 2 piatti di Topolino e via?". Lo dico, ma non lo penso, perchè adoro quella sensazione di sfinimento post adrenalina, amo quello sguardo compiaciuto che ammira il mio quadro.
La mia ultima fatica è stata per il Battesimo di Daniele, nessuna mega festa, solo un piacevole rinfresco con i nonni e gli zii, ma non potevo rinunciare a stelle, nuvolette e tanto menta.
Sono partita dalla scelta di una palette colori, bianco,menta, celeste, petrolio e un pò di glitter oro.


Circondo Daniele di stelle da quando è nato, le sue tutine, le illustrazioni, il bunting in camera, un pò come del resto faccio anche con Lorenzo, ma lui è il supereroe di casa, lui è il coniglio supereroe e Daniele l'orsetto che lo accompagna.
Così nasce un bimbo orsetto che tra le nuvole raccoglie le stelle più belle.


Il resto è venuto da sè, biscotti stellati, nuvole menta, bunting, cake pops con polvere dorata, un semplice cake topper di carta, fiori e tanti barattoli e bottiglie come vasi, di mille sfumature polverose.


Come bomboniera non potevo non scegliere le Pastiglie Leone personalizzate, bellissime, con una semplice tag erano perfette, me ne sono innamorata così tanto che quasi non volevo darle a nessuno, le volevo tutte per me!!


E per i nonni una bomboniera aggiuntiva, un regalo speciale da parte del nipotino, confezionata con stelle e una bella scatola di Selfpackaging.


Il pomeriggio è volato via, un caldo sole ci ha accompagnato e il festeggiato era felice e sorridente tra le braccia di tutti. Ha fatto un beato sonnellino e il fratellone si è divertito su scivoli e altalene. Noi ci siamo divertiti, senza fare nessuna mega festa, quindi a volte basta curare qualche dettaglio per regalare comunque un bel ricordo insieme. Noi non siamo riusciti a farci una foto tutti e quattro, quando Lorenzo era con noi il principino dormiva, e quando Daniele era bello arzillo, Lorenzo era perso e irraggiungibile tra i giochi, rimedieremo alla prossima occasione.


Un abbraccio stellato da tutta la Frilly family!




mercoledì 22 giugno 2016

Frilly kiabilover #3

Le scuole sono finite e qui nella frillhouse magicamente è arrivata la domanda tormentone "mamma che posso fare?"  No, dico io mancassero i giochi o le cose da fare in questa casa.. ma puntualmente Cino è assalito dalla noia e dall'indecisione più totale. Ok vestiti e usciamo. Vestiti, che parolone, io in due minuti sono pronta, lui è lì che sceglie cosa mettere, che colori abbinare, quale scarpa è più adatta, a volte ho quasi paura che mi dica di andarmi a cambiare!!!
Missione gelato e il fashion innamorato sceglie di mettere una maglia che adoro, verde acqua smanicata col cappuccio, bermuda jeans chiari, un pò surfista e un pò skater boy, mi guarda compiaciuto "Sono bello? l'ho scelta per te che è il tuo colore preferito!".
Ok posso comprarti anche tutta la gelateria, hai vinto tu.


Questo completino è di Kiabi, l'abbiamo preso da pochi giorni in uno dei nostri tanti tour qui al nostro shop della Romanina, facciamo sempre un gioco, io e Cino scegliamo una cosa e poi facciamo a gara a chi trova per primo la taglia giusta e non si sa come, ma davvero non me lo so spiegare, io perdo sempre, ma proprio sempre!


Con gran delusione abbiamo trovato la gelateria chiusa e quel suo sorrisone sempre bello e contagioso è evaporato per lasciar posto a un broncio tirabaci.


Ma forse mi sono ricordata che nel freezer la scorta di gelati non manca mai, quindi di corsa a casa e mentre preparo una coppetta di fragola e limone, il suo broncio sparisce e torna sorridente e allegro perchè intanto Daniele si è svegliato e aspetta il fratellone per giocare.


Questa salopette di Daniele l'ha scelta Lorenzo, " mi sembra un marinaio, però non è come i marinai" questa è stata la sua affermazione! Io l'ho adorata immediatamente, il celeste chiaro dei risvolti abbinato al bianco e al ruggine, e le righe mi hanno fatto capitolare. Ci sarà un motivo se sono una kiabilover, impazzisco come una bambina in un negozio di caramelle, solo che le mie caramelle sono questi vestitini deliziosi e la mia pasticceria è Kiabi.


Ora non mi resta che preparare anche la merenda per Daniele, altrimenti si ruba una mega bottiglia di latte e scappa via!


Che ne dite, non è favolosa la borsa stellata? Grande e capiente, con tante tasche utili, in mateiale idrorepellente e resistente, perfetta per il cambio di Lino, ma anche per fare una giornata fuori o al mare, in più cosa fondamentale e assolutamente necessaria è stellata.
Volete provare a vincerla?


Lasciate un commento qui e anche su Instagram se vi va, avete tempo fino a domenica 26 alle h12,30,
in ordine di commento ad ognuna abbinerò un numero, chi commenterà qui sul blog avrà doppio numero, e poi con random una di voi vincerà questa borsa.

Pronte?? HAPPY #frillykiabilover3 e buona fortuna!!


mercoledì 18 maggio 2016

Amiche col cuore

Anni fa non sapevo neppure cosa fosse un computer, ero davvero incapace, Mr Frolly mi diceva, "dai è facile fai tasto destro, copia e incolla e via"   "Ehhhh??? tasto che???"
Un universo sconosciuto. Dieci anni dopo circa, il computer, la grafica, il web sono diventati la mia passione, e devo ringraziare questo computer se nella mia vita sono entrate delle persone speciali. Tramite forum e social ho conosciuto tante, ma tante belle persone, differenti tra loro, dolci, allegre, mamme, donne imprenditrici e talentuose creative.
Chi mi segue sa bene che  Bluebells Design, Lepetitrabbit, Giochi di Carta e Mywashitape,  sono le mie Amiche e oggi voglio parlarvene, ma non voglio decantare quanto siano brave e creative, quello lo sapete già, voglio farvele conoscere meglio.


Io , Sara e Giulia ci siamo conosciute in un forum durante i preparativi per il matrimonio, con Sara nacque subito una simpatia e di persona ci siamo viste per la prima volta durante una fiera creativa.
Tu sei Pinkfrilly? E tu Bluebells Design? Due pazze invasate che fanno shopping, immaginate 2 bambine in un negozio di caramelle, beh quelle eravamo noi.
Era bello parlare e trovare tante affinità, e non sembrare una pazza folle per aver trovato una fustella a cuore o un blocco di carte a pois, era bello scoprire di non essere l'unica pazza.
Sara è la mia compagna di shopping selvaggio, appena una delle due scopre un nuovo negozio chiama l'altra e parte l'ordine selvaggio, è la mia compagna di merende goduriose, xchè siamo due golose insaziabili, lei mi incoraggia quando rallento e mi sostiene quando vedo tutto nero.Lei è l'amica per cui per una merenda apparecchi come se fosse una festa, con quei tovaglioli a pois bellissimi e quella tovaglia con le stelle che conservi gelosamente, perchè sai che lei noterà ogni dettaglio e ne sarà felice. Lei è quell'amica che ti fa pacchetti regalo con quella carta rosa bellissima solo perchè sa che impazziresti, che si commuove quando per la prima volta prende tuo figlio in braccio. Direi sorelle..come sorelle lo siamo io e Giulia.


Ci conosciamo virtualmente sul forum, ma lo confesso, non la sopportavo proprio, quell'aria snob, io cercavo di fare la carina e lei sempre sulle sue. Ok non si può piacere a tutti e io a questa qui, non piaccio proprio, quindi ognuna per la sua strada! A Bologna ci conosciamo di persona, scoppiamo a ridere, ci abbracciamo forte e da quel momento non ci lasciamo più. Ogni occasione è buona per vederci, stesso mare, stessa spiaggia, stesso hotel sulla neve, meravigliose vacanze insieme, mi innamoro di lei e della sua famiglia, e il mio Cino adora Ginevra, sembrano 2 fratellini.
A lei confesso i mie desideri più profondi e lei è lì, soffre e gioisce con me. Lei è quella che quando faccio shopping selvaggio mi riporta con i piedi per terra "Ti serviva proprio?" "E ora questo dove lo metti?", ma poi è quella che se va in Olanda la cosa più inutile frillosa la prende per me perchè sa che mi farà felice. E quella che appena ha un attimo mi srcive "come stai?", è quella che mi ha spiegato cosa fosse la grafica e come imparare, è quella che ha pianto con me quando ho scoperto di aspettare Daniele, che mi ha preparato cose belle per il mio baby shower pur non essendo qui e quando non credevo fosse vero mi diceva "Manu lui c'è!!", è quella che ascolta i miei deliri e che mi vuole bene anche se invece di essere Frilly mi trasformo nel grinch. E' mia sorella .


Un giorno io e Sara ci vediamo per una merenda a casa di un'amica, che invita molte creative, con lo scopo di conoscersi e fare gruppo, e Sara mi fa "invitiamo Silvia Giochi di Carta?" " "E chi è?" "Non la conosci??????? corri sul sul blog!!!!!" (e qui ho recitato 10 atti di dolore).
E così ho fatto, ho guardato il suo blog e ho praticamente aperto il vaso di Pandora. Incantata dai suoi lavori maniacalmente precisi, mi aspettavo una persona snob e consapevole di sè, e invece me la trovo davanti, bella allegra, con lo smalto e il rossetto rosso, dall'aria vintage, con occhi emozionati e lucenti. Un abbraccio lungo e rimaniamo a parlare tutto il pomeriggio. Iniziano le telefonate , i messaggi, i workshop insieme, i mercatini, le giornate al mare. Lei è quella determinata, quella che stringe i denti e va avanti, quella che mi chiama col vivavoce o l'auricolare ,per chiacchierare e nel frattempo continua a lavorare, quella che mi fa notare i miei traguardi, quella che in silenzio ti vuole bene, è quella che di notte mi fa compagnia mentre allatto e mi racconta del suo cuore che è tornato a battere forte.


Camminando per la stessa fiera in cui ero con Sara, lei si ferma a parlare con una bionda alta e bella, me la presenta e mi dice che lei è Anabella di Mywashitape. Washi che??? e a che servono sti nastrini di carta? Bah, non credo facciano per me. Le utime parole famose.
"Ciao sono Manuela e ho una dipendenza da washitape, soprattutto se rosa, menta e con le stelle!"
Sì, i washitape sono belli e danno dipendenza, ne colleziono a dozzine senza ancora saper bene che farci,e se penso a un washitape penso ad Anabella, lei è colore, allegria, magnetica e solare. Lei è quella che vede sempre il buono in ognuno, è quella che ci carica con mille idee e progetti e tanti se li perde per strada per la tanta voglia di fare, lei è quella che nelle sue preghiere pensava a me, è quella che mi incoraggia, è quella che nonostante le difficoltà non perde il sorriso,è quella che mi manda lunghissimi messaggi vocali mezzi italiani mezzi spagnoli, mentre tiene in braccio e coccola la figlia, lei è quella che mi ricorda che insieme si supera tutto.


Quando ci vediamo il tempo vola, parliamo di blog, di progetti e idee, condividiamo i nostri traguardi, ridiamo, parliamo di quel libro appena letto, di quella bogger straniera tanto brava, di quel negozio nuovo di oggettistica per la casa, parliamo dei nostri figli, di scuola e pediatra, dell'ultima ricetta sperimentata, della pipì a letto di qualche cucciolo, di quella ferita sul cuore, dei kg da perdere o quelli miracolosamenti persi. Ogni volta che ci vediamo è una coccola per il cuore, davanti una fetta di torta e un cappuccino, parliamo, e torno a casa sempre più carica e col sorriso.
Passare del tempo insieme non è facile, un pò la distanza, un pò gli impegni quotidiani ci tengono lontane, con Giulia poi i km sono davvero tanti. Non ho ancora quindi una foto di noi tutte insieme, mi accontento dei vari scatti sparsi e di questa illustrazione.
Mi piace immaginarci così, sorridenti, simili ma diverse, e aspetto quella foto di noi tutte, insieme.




venerdì 6 maggio 2016

La mia festa della mamma

La mia vita prima di Daniele era davvero frenetica. La mattina sveglia alle 4, scivolavo via dal letto silenziosa per non svegliare Mr Frolly e Cino che si infiltrava nel lettone e prendeva il mio posto. Tristemente, infreddolita dal sonno andavo a lavoro, un lavoro che detesto e che mi spegne il sorriso.
Dopo la mia dose di cappuccino, perchè sono pazza per latte e caffè, quel latte cremoso con la consistenza simile alla panna, finalmente la giornata partiva per il verso giusto e mi svegliavo.
Alle 12 ero fuori , correvo in un supermercato e facevo la spesa. Poi a casa, meravigliosa casa, in completo disordine, ma totalmente mia. Spesa apposto, pranzetto veloce, un pó di faccende e poi a lavoro di nuovo, ma stavolta col sorriso, quel lavoro che ti fa emozionare, che ti fa svegliare di notte per scrivere quella nuova idea, quel lavoro che ti rende felice. Un po' di mail, whatsapp, poi carta, forbici, colla e ancora pc. Alle 4 di corsa a prendere Cino , la merenda e poi parco o piscina. La sera a casa mentre Cino giocava preparavo la cena, Mr Frolly ci raccontava la sua giornata, qualche risata insieme guardando i cartoni e poi la ninna. Spesso crollavo esausta mentre facevo addormentare Lorenzo, ma poi mi risvegliavo per finire quei lavori da consegnare.
Da piccola guardavo mia madre fare tutte queste cose e non capivo come riuscisse a fare tutto, ad essere una super mamma. Lei ha la fortuna di fare un lavoro che ama , è una maestra di quelle dolci e severe allo stesso tempo, quelle maestre che amano i bambini, che a casa continua a pensare a loro, che ritaglia foto e cartoline per farli divertire a fare i cartelloni, una di quelle maestre che tutti vorrebbero per i propri figli.  
Da piccola  trascorrevo i pomeriggi con mia nonna, aspettando che mamma tornasse da lavoro. Adoravo mia nonna era per me una fedele complice e un'amica fidata e ancora oggi che ho 38 anni mi manca davvero tanto, mi piace pensare che lei sia sempre qui intorno. Quando però arrivava la mia mamma a prendermi la gioia era tanta, le mostravo i miei disegni, i miei tesori raccolti sul balcone di nonna, le raccontavo le mie avventure a scuola e lei era sempre pronta a sorridere e a coccolarmi. Sono cresciuta con tanti baci e tanti abbracci, la mia mamma mi avvolgeva di amore, quell'amore palpabile a volte soffocante, ma bello e incondizionato.
La mia mamma mi ha insegnato a voler bene, a prendermi cura delle persone importanti, mi ha insegnato ad essere gentile, mi ha sempre spinta a credere in me, nelle mie capacità, mi ha insegnato a non mollare e ad essere testarda. Mi preparava una torta al cioccolato quando ero giù,quando avevo bisogno di parlare sfogarmi ed essere ascoltata, mi comprava la matita rosa o verde acqua, inutile, ma assolutamente necessaria, non mi vestiva alla moda per non farmi essere uguale a tutte e appendeva tutti i miei disegni in cucina come fosse una galleria d'arte.
La prendevo in giro per tante di quelle frasi che mi diceva "guarda che se caschi e non ti fai male, ti do il resto!" e quel resto arrivava sempre..


Non siamo sempre andate d'accordo, anzi ci sono stati conflitti e momenti duri, io indossavo la mia armatura e cercavo di combattere per situazioni mai chiarite, mai affrontate. Poi però è arrivato lui, quel piccolo miracolo tanto atteso, lui che in attimo ha azzerato conflitti, rabbie, parole , lui che ha portato a tutti noi solo amore.

E ho ritrovato il piacere di quella torta al cioccolato, mangiata insieme a chiacchierare, il piacere di ricevere quella matitina inutile ma assolutamente necessaria, il gusto di averli qui, sempre presente, sempre vicina, sempre pronta a dire "Posso aiutarti?".



Quelle frasi di cui ridevo ora sono io a dirle! Quella torta al cioccolato la preparo io, e sono io quella che sommerge di baci e coccole Cino e Lino e che appende disegni ovunque.
Sono una bis mamma e sono fiera e felice del mio essere imperfetta, a volte strillo per la stanchezza, dimentico il nome di tutte le mamme di scuola, mangiamo pizza perchè non sono riuscita a preparare nulla e a casa sembra esplosa una bomba, ma sono sempre qui, intorno a loro, pronta a preparare una torta al cioccolato, a giocare ai dinosauri, a stare sul lettone abbracciati.
La notte dormo davvero poco, poi mi trovo una manina cicciosa che mi afferra e mi stringe, un'altra manina meno cicciosa che si avvinghia a me, sorrido, sono qui e so che questo è il posto, è quello che ho sempre voluto.

Grazie MAMMA per avermi resa così imperfettamente perfetta per loro! E GRAZIE per esserci sempre, per essere la dolcissima nonna  che desideravo per i miei figli, la nonna  Morfina che li vizia e li fa addormentare come per magia, che li ama come li amo io, la nonna che dopo una giornata lunga di lavoro e il mal di schiena lancinante passa un attimo per portare ai nipoti un pensierino, o una fetta di torta a me.


Questa è la mia festa della mamma, quelle manine nel lettone e quella torta al cioccolato fatta con ingredienti speciali, l'amore e il cuore.
Auguri a tutte quelle mamme che preparano torte per i loro figli, a quelle mamme che vi hanno cresciute e rese donne forti e speciali, a quelle mamme che lo sono dentro da sempre e regalano amore.

Io il mio biglietto d'amore per la mia mamma l'ho scritto, voi? Non mandate un messaggio, una telefonata veloce o addirittura una whattsappata, scrivete quanto le volete bene. Se vi fa piacere potete usare la mamma coniglio che vi lascio QUI .


Un abbraccio frilloso


martedì 8 marzo 2016

Pink Frilly diventa kiabilover

Ve l'ho detto che questo 2016 sarebbe stato un anno pieno di nuovi progetti, collaborazioni e piccoli traguardi. Beh una delle collaborazioni che mi ha resa tanto tanto felice è quella con Kiabi .
Negli ultimi anni ho scelto di vestire il mio Cino quasi sempre con Kiabi , un brand francese che produce linee sfiziose a prezzi convenienti.  La linea bambino e neonato sono davvero favolose, ogni volta che vado in negozio entro per acquistare due maglie , esco con la shopper piena. Proprio per questo motivo, essere diventata una loro "kiabilover" mi rende davvero fiera e felice.Lo slogan di Kiabi è" Kiabi colora la vita!" e questa frase la amo, mi fa sorridere, mi mette di buonumore e mi regala positività.
Vado spesso con Lorenzo nel mio kiabi store vicino casa, e lui si diverte tanto a scegliere con me i vestitini per lui e per il fratellino, mi aiuta a trovare le taglie, anzi per noi è diventato ormai un gioco, io gli dico che numero cercare e lui le trova, sceglie le maglie che gli piacciono di più e alla fine ne prendiamo sempre troppe, "mamma prendiamo il coniglietto a Daniele! " ma a me piace l'orsetto.." Ok , le prendiamo tutte e due!! Ogni volta c'è da impazzire, tanto menta, tante improntine sui piedini e stelle , tantissime stelle, praticamente il mio mondo.

Questa volta siamo andati a fare shopping allo store Romanina, cercando un completino carino per fare una foto speciale e ci siamo innamorati di un outfit per Daniele , una maglia con una fotocamera circondata da coniglietti, e per lui che davanti la fotocamera è sempre in posa era perfetta.



Mi piace cercare di abbinare Lorenzo e Daniele in qualche dettaglio, quindi per Lorenzo ho scelto un pantalone giallo ocra e pullover grigio a righe, o meglio si è scelto tutto lui, ormai mi lascia davvero poco spazio, ma è bravo , abbina bene i colori e a differenza della gran parte degli uomini per cui i colori sono 7, quelli dell'arcobaleno, lui riconosce le sfumature e mi diverto quando corregge il papà dicendo, "Papà quello non è marrone, è beige! No non è azzurro, è verde acqua!" TUTTO LA MAMMA!!!!!

Abbiamo scelto questi due outfit per preparare in segreto un regalo al papà, abbiamo preparato dei regalini per la festa del papà e per fare un biglietto diverso e coccoloso abbiamo creato un mini set e fatto tante foto e tante risate. Dico fatto perchè spesso era proprio Lorenzo con l'autoscatto a voler fare le foto e ci siamo divetiti tantissimo.


Che ne dite non sono deliziosi? Amo questi completini,  e amo i miei paciocchini.

Ma ora c'è una sorpresa per voi, ogni mese vi presenterò un outfit per i miei little boy e regalerò un accessorio o un capo kiabi a una di voi. Potrete partecipare qui sul blog o su INSTAGRAM , lasciando un commento qui oppure su Ig seguendo le regole.
Questo mese in palio una copertina morbida morbida, con una fantasia chevron adorabile, stile nordico proprio come piace a me, volete provare a vincerla?

Lascia un commento rispondendo a questa domanda : "Se il mondo fosse di un solo colore,che colore sarebbe?".

Avete tempo fino a domenica 13 marzo a mezzanotte, poi sceglierò insieme a Lorenzo  il commento più bello tra qui e instagram.



Buon divertimento..non vedo l'ora di leggere i vostri commenti!!!!! E non dimenticate che una volta al mese a sorpresa, sarò qui a farvi un regalino #kiabilover, quindi non mancate!!!


giovedì 3 marzo 2016

Le mie stelle

C'erano una volta una mamma frillosa e un papà frilloso che tanto desideravano un frillino.
Lei guardava le stelle, chiudeva gli occhi ed esprimeva dentro di sè quel desiderio. E un giorno  una stella cadde proprio nella loro casetta, quella stella si chiama Lorenzo, in onore della notte delle stelle e dei desideri.
Lorenzo cresce felice, dolce e amato, ma manca qualcosa, un'altra stella.
E allora la famigliola frillosa guarda in cielo le stelle ed esprime un desiderio, ma nulla.
Ci prova ancora e ancora, finchè quella mamma frillosa in cielo non vede che nuvole.
Ma poi un giorno, tra tante nuvolette, si vede un brillio e cade una stellina celeste, piccola piccola, che quasi la frilly family non ci crede.
E invece A VOLTE I SOGNI SI REALIZZANO !
Cade la notte, il cielo è pieno di stelle, ma le più belle sono qui sotto questa tenda.




Ho amato ogni scatto, e mentre le riguardo confesso di avere gli occhi lucidi. Un ringraziamento speciale lo devo a Giuseppe Voci, che ogni volta sopporta e supporta le mie pazze idee e che soprattutto le trasforma in racconti da favola.

Pics by Giuseppe Voci
Allestimento  Pink Frilly
Modelli La Frilly family quasi al completo