lunedì 28 novembre 2016

Frilly calendario dell'avvento caramelloso

Qua nella Frillhouse si respira già aria natalizia, qualche decorazione è già pronta, Cino mi chiede il pandoro a colazione, e si cominciano a scrivere letterine a Babbo Natale, insomma il conto alla rovescia sta per arrivare.
E come da tradizione frillosa, ogni anno si fa un calendario dell'avvento nuovo, un calendario da riempire di golosità, ma soprattutto per noi diventa un piccolo dolce rito quotidiano, Cino appena esce di scuola sa che deve aprire una bustina, sa che deve togliere un giorno da quei 24 che lo dividono da Babbo Natale. Lo vedo felice ed emozionato mentre apre il sacchetto cercando caramelle, cioccolato o biglietti, perchè noi mettiamo anche bigliettini con  piccoli compitini che lui deve fare o con qualche idea carina per giocare insieme.
Quest'anno non poteva non essere colorato, stellato, pastelloso e frilloso, ma per non ripetere l'idea delle bustine è nato questo caramelloso frilly calendario dell'avvento. Lo fate con me?


MATERIALI :

- carte da regalo colorate
- spago
- forbici e perforatori
- colla o biadesivo
- rotoli dello scottex o carta mani
- pennarello bianco
- cartoncini colorati
- numeri in legno


Prendete una carta e tagliate un rettangolo abbastanza grande per coprire interamente il rotolo dello scottex. Prendete il rotolo e tagliatelo in 3 parti, la centrale più grande e le due estreme uguali e più piccole, poi aiutandovi con la colla fermatelo sulla carta tenendo equidistante ogni parte tagliata.
Sembra difficile nella spiegazione, ma le immagini sono totalmente chiare. Arrotolate così il foglio intorno al rotolo scomposto e col biadesivo o la colla sigillatelo. La carta in eccesso sui bordi, non tagliatela, ma piegatela all'interno per rifinire.


Non vi preoccupate se la carta un pochino si sgualcisce, poi tirata con lo spago riprende forma. Mettete dentro caramelle, biglietti o mini giochini e con lo spago legate e fermate i punti di giuntura dei 3 pezzi scomposti del tubo. Se resta troppo spazio pur tirando per evitare che i dolcetti fuoriescano riempite gli estremi con carta velina.


Ora non resta che decorarla e aggiungere i numeri, potete fare stelle di cartoncino e scrivere i numeri col pennarello oppure incollare dei numerini in legno o feltro, insomma lasciate viaggiare la fantasia!


Finito il primo, prendete un'altra carta e un'altra ancora, divertitevi a riempire ogni tubo con qualcosa di diverso, io in ogni "caramellona" oltre ai dolcetti ho messo un bigliettino con scritto un ingrediente, ogni giorno uno diverso, nulla di strano, le tante cose che ho sempre in dispensa, cioccolato, uova, latte, farina, mele, arancia, carote...e ogni volta che troveremo un' ingrediente mi inventerò una ricetta con quell'elemento, "inventerò" è un parolone, diciamo che andrò a rubare meraviglie golose e sciuè sciuè da Enrica Chiarapassion.


Enrica è una persona deliziosa, amo le sue ricette perchè sono semplici ma sempre d'effetto, casalinghe e ricercate, e lei é una persona sorridente, solare e dolce. Questo calendario nasce proprio pensando ai sorrisi, alla voglia di stare insieme, di ridere, al bisogno di diffondere arcobaleni ovunque, e quindi cara Enrica è anche per te!



Dimenticavo, come aprire ogni caramella? Beh di certo non slegando ogni fiocchetto, ma tirando e strappando con allegria!

Se per caso avete perso qualche passaggio, nel video capirete che è davvero facile! OH OH OH... forza provate anche voi.





giovedì 17 novembre 2016

Today is the day

Tante volte mi sono svegliata carica pensando "Questo è il mio giorno", oggi nulla può andare storto, sento che le cose vanno bene...e poi per mille motivi, non era mai "il mio giorno". Mi ritrovavo nella ricerca ossessiva di quel traguardo, di quel bisogno di raggiungere tanti obiettivi prefissati, tanti, forse troppi. Poi per un attimo mi fermo, chiudo gli occhi e faccio un respirone e quell'esplosione continua dentro di me si placa, non ho bisogno di correre, di annaspare, di raggiungere un nuovo traguardo, perchè OGGI E' IL MIO GIORNO, oggi, domani, ogni giorno. Il mio giorno è quel buongiorno di bacetti appiccicosi, il mio giorno è quel nuovo disegno realizzato con amore, il mio giorno è quell'abbraccio di mio marito, il mio giorno è quella torta cioccolatosa che viene divorata da tutti, il mio giorno è anche dopo una pessima giornata, quando divento l'oasi di pace di Cino e Lino.
Oggi è il giorno, il giorno in cui essere felici e grati di ogni piccola cosa, basta fermarsi un attimo e guardarsi intorno.
Quindi grazie Anabella, amica mia sempre piena di idee, dolce ed esplosiva, per avermi conivolto in quest'iniziativa.
La mia cartolina è quindi un'esplosione, dolce e pastellosa e se volete esplodere con me potete scaricarla QUI e votarla il 18 novembre sul sito di Anabella .



Voi siete pronte ad affrontare ogni giorno pensando che sia IL GIORNO? io sì!!!



mercoledì 16 novembre 2016

Xmas with kids

Noi 4 insieme non riusciamo proprio a stare ferme, sempre di corsa, sempre prese da mille impegni, sempre pronte ad aiutarci, come amiche, come mamme e come creative. Parlando di progetti natalizi durante uno dei nostri pranzetti golosi, si saltava come sempre da un discorso all'altro, un progetto, un nuovo lavoro, una vacanza, la casa e i bambini, parliamo sempre dei nostri figli. Ci raccontiamo come loro crescendo stanno assorbendo le nostre passioni, Cino che prende i suoi giochi li sistema a terra e fa foto dall'alto (ho creato un mostro aiuto!!), Arianna che fa origami con la stessa pazienza e gioia di Sara, Giulia che da una scatola tutta decorata di washitape di Anabella e la fa diventare il castello delle sue bambole e Giada che ruba con gli occhi mentre Silvia piega la carta e con amore la imita.
La voglia di realizzare qualcosa tutte insieme è sempre tanta, proprio come abbiamo fatto due anni fa per Natale, At home for Xmas, se lo avete perso lo trovate QUI,e allora perchè non farlo di nuovo? Sì, ma stavolta con degli aiutanti speciali, i nostri bambini!

Nasce così Xmas for kids, 4 progetti da realizzare con i propri figli, 4 idee colorate e divertenti per passare del tempo insieme aspettando il Natale.


La renna "Pucci" e i suoi amici porta dolcetti
 


Cino ha chiamato la sua renna Pucci, è una renna speciale, è dolce e frillosa e custodisce tanti dolcetti.
La fate con noi?

Materiali:

- un rotolo di carta igienica (senza carta!)
- cartoncini colorati
- forbici e colla
- carta velina
- washitape colorati
- pallina di feltro
- pennarello nero e bianco
- tante caramelle






Prendete un quadratino di carta velina e incollatelo all'interno del rotolo, sarà il fondo del porta dolcetti. Dopo aver tagliato una striscia di cartoncino beige alta quanto il rotolo, incollatela per ricoprire il rotolo. Disegnate la sagoma delle corna della renna e lasciatele tagliare al vostro bimbo, Non saranno perfette, ma saranno bellissime! Ora non vi resta che comporre il musetto di Pucci, un naso morbidoso, occhietti brillanti e guancette rosa. Non può mancare una sciarpetta colorata, basta che prendiate un washitape, attaccarlo su un cartoncino bianco che ne valorizza i colori e tagliarlo a misura di sciarpa.
Pucci è pronto da riempire di golosità, noi non abbiamo resistito ai morbidi marshmallow.


Logicamente non potevamo lasciare Pucci da sola, e quindi abbiamo creato tanti teneroni da condividere con gli amici, perfetti come segnaposto, come decoro per l'albero o regalino per i bambini. Qual'è il vostro preferito?



Amo il Natale e approfitterò di queste feste per rubare più tempo possibile e passarlo con i miei bimbi, libera, spensierata, annullando pensieri lavorativi e progetti, solo noi, voglio riempirmi di risate e mani impiastricciate, voglio sentirmi unica e meravigliosa come solo loro sanno farmi sentire (non offenderti Mr Frolly).
Ma voglio anche condividere momenti speciali con loro che sono le mie amiche, le mie batterie, le mie cariche di autostima, le mie complici e fedeli sostenitrici, le mie costanti vicine e lontane.

Voglio un Natale col cuore, non voglio perdermi nulla!


Mercoledì prossimo sarà Silvia a farvi sognare, poi Anabella e dulcis in fundo Sara, sono sicura che non vi perderete neppure un appuntamento e non vedo l'ora di vedere le vostre renne e scoprire che nome gli hanno dato i vostri bimbi.