mercoledì 22 giugno 2016

Frilly kiabilover #3

Le scuole sono finite e qui nella frillhouse magicamente è arrivata la domanda tormentone "mamma che posso fare?"  No, dico io mancassero i giochi o le cose da fare in questa casa.. ma puntualmente Cino è assalito dalla noia e dall'indecisione più totale. Ok vestiti e usciamo. Vestiti, che parolone, io in due minuti sono pronta, lui è lì che sceglie cosa mettere, che colori abbinare, quale scarpa è più adatta, a volte ho quasi paura che mi dica di andarmi a cambiare!!!
Missione gelato e il fashion innamorato sceglie di mettere una maglia che adoro, verde acqua smanicata col cappuccio, bermuda jeans chiari, un pò surfista e un pò skater boy, mi guarda compiaciuto "Sono bello? l'ho scelta per te che è il tuo colore preferito!".
Ok posso comprarti anche tutta la gelateria, hai vinto tu.


Questo completino è di Kiabi, l'abbiamo preso da pochi giorni in uno dei nostri tanti tour qui al nostro shop della Romanina, facciamo sempre un gioco, io e Cino scegliamo una cosa e poi facciamo a gara a chi trova per primo la taglia giusta e non si sa come, ma davvero non me lo so spiegare, io perdo sempre, ma proprio sempre!


Con gran delusione abbiamo trovato la gelateria chiusa e quel suo sorrisone sempre bello e contagioso è evaporato per lasciar posto a un broncio tirabaci.


Ma forse mi sono ricordata che nel freezer la scorta di gelati non manca mai, quindi di corsa a casa e mentre preparo una coppetta di fragola e limone, il suo broncio sparisce e torna sorridente e allegro perchè intanto Daniele si è svegliato e aspetta il fratellone per giocare.


Questa salopette di Daniele l'ha scelta Lorenzo, " mi sembra un marinaio, però non è come i marinai" questa è stata la sua affermazione! Io l'ho adorata immediatamente, il celeste chiaro dei risvolti abbinato al bianco e al ruggine, e le righe mi hanno fatto capitolare. Ci sarà un motivo se sono una kiabilover, impazzisco come una bambina in un negozio di caramelle, solo che le mie caramelle sono questi vestitini deliziosi e la mia pasticceria è Kiabi.


Ora non mi resta che preparare anche la merenda per Daniele, altrimenti si ruba una mega bottiglia di latte e scappa via!


Che ne dite, non è favolosa la borsa stellata? Grande e capiente, con tante tasche utili, in mateiale idrorepellente e resistente, perfetta per il cambio di Lino, ma anche per fare una giornata fuori o al mare, in più cosa fondamentale e assolutamente necessaria è stellata.
Volete provare a vincerla?


Lasciate un commento qui e anche su Instagram se vi va, avete tempo fino a domenica 26 alle h12,30,
in ordine di commento ad ognuna abbinerò un numero, chi commenterà qui sul blog avrà doppio numero, e poi con random una di voi vincerà questa borsa.

Pronte?? HAPPY #frillykiabilover3 e buona fortuna!!


mercoledì 8 giugno 2016

Il Frilly Kit di Sopravvivenza

Mi piacerebbe dire che sono una blogger, che per vivere faccio questo, che organizzo feste, creo illustrazioni, grafiche per i matrimoni e che curo il mio blog. Purtroppo non è così. Il mio blog, la mia creatività, i miei progetti sono frutto di tanta passione, di mezz'ore rubate davanti al computer a creare e volare con la mente, mentre magari alle mie spalle la casa implode. In questi mesi di gravidanza e dopo la nascita di Daniele ho avuto il piacere di stare a casa, godermi ogni giorno i miei figli intensamente, ho riscoperto il piacere di fare una passeggiata e andare al mercato, fermarmi a scegliere la frutta più bella, sorridere alla signora ciociara che mi racconta di quando era giovane, ho trovato il tempo per vivere la vita ed assaporarla. Tra pochi giorni devo tornare a lavoro, ciò non mi rende felice, la vita di adesso mi piace, mi piace svegliarmi la mattina nel lettone stanca e assonnata ma essere circondata dai miei amori, non amo svegliarmi all'alba e uscire furtiva in silenzio e lasciarli lì, ma era inevitabile, prima o poi dovevo tornare a lavoro.
E' il primo vero distacco da Daniele, per fortuna oltre a Mr Frolly ho uno splendido team di nonne che lo amano e che mi daranno una mano. La parete della cucina oltre ad essere tappezzata dai disegni di Cino,  inizia ad ospitare anche mille post it col numero del pediatra, le dosi per il latte, le dosi per la pappa, cosa mangiare e cosa no, insomma quel muro sembra una di quelle pareti dell'FBI dove i criminologi collegano con mille foto e post it i profili dei serial killer!!!!
Proprio per non sembrare una serial killer e impedire che le nonne o mio marito mettano la farina di mais e tapioca nel biberon, o mi chiamino mille volte andando nel panico, nasce questo utile e frilloso KIT DI SOPRAVVIVENZA per le mamme che tornano a lavoro.


Daniele la mattina prende un pò del mio latte e un pò col biberon e quindi così è nata la prima card, vista la sua non costanza, ci scordavamo dosi e misurini, e così con Mr Milk abbiamo buttato qualche post it.


Le prime pappe con le farine invece sono uno spasso, ognuno di noi ha la propria routine, sembriamo tanti piccoli master chef alle prese col piatto dell'anno. "Amore di mamma senti che specialità ti ho preparato oggi!!"
Per comodità preparo una volta a settimana un mega pentolone di brodo vegetale, passo le verdure e porziono già tanti barattolini di brodo col passato, congelo tutto e giorno per giorno è pronto.


Qua finalmente ci divertiamo. Brodo, verdure, pastine, farine e tante proteine. Panico!!!! Invece no, man mano che stiamo inserendo nuovi alimenti li segno, così nessuno si avventura in ricettine speciali, e coinvolgo anche Cino che si diverte a leggere e ricordarmi cosa posso far mangiare al fratellino.
Mi chiedo perchè non ci sia una linea guida per lo svezzamento uguale per tutti i pediatri. Inevitabilmente parlo e mi confronto con altre mamme e vado in totale confusione, chi ha iniziato col liofilizzato, chi solo carne fresca, chi solo confezionata, chi dopo una settimana già preparava anche la cena, chi formaggini confezionati, chi solo formaggi freschi. Davvero non capisco perchè non stilare delle semplici e univoche norme alimentari, forse perchè altrimenti la vita di una mamma si semplificherebbe troppo???


Infine la card che vorrei usare sempre meno, solo per controlli di routine e che invece nel panico la cerco sempre di venerdì sera, quando dopo una settimana di salti, giochi, urla pazze e battaglie di supereroi, il venerdì sera si affaccia quel musetto moscio, buttato sul divano, e quella vocina che mi sussurra, mentre mi scende una goccia di sudore lungo la schiena, "Mamma, non mi sento bene..."
Ok chiamo subito il PEDIATRA!!!!!!


Allora, ricapitoliamo, se deve fare colazione? Mr Milk risolverà tutto.
Cos'è il mais e tapioca? Niente panico, non va con Mr Milk.
Sono tutti chef in gara? Ok basta ricordarsi che tra ricotta e gorgonzola c'è differenza!!!
Ha 37.1? Ha un graffio di un millimetro? Ha appena fatto uno starnuto che diventerà bronchite?
Una bella passeggiata e passa tutto, e se non passa quel sant'uomo del pediatra lo chiamo io.

Che dite ce la posso fare a sopravvivere fuori casa 5 ore? E voi come avete affrontato il ritorno a lavoro?  Raccontatemelo se vi fa piacere, io aspetto di leggervi.
Se volete anche voi il vostro personale KIT DI SOPRAVVIVENZA, scrivetemi.








giovedì 26 maggio 2016

Pink Frilly e Inglesina Trilogy colors

Da piccola passavo le ore a giocare con le bambole, sono stata figlia unica per ben 8 anni e mezzo e la mia bambola Camilla era la mia compagna di giochi.
Giocavo a fare la mamma, la vestivo, pettinavo quell'unico ciuffetto informe che aveva e la portavo in giro nel mini passeggino rosa che avevo. Poi è nato mio fratello e ho smesso di giocare con Camilla e da brava sorella maggiore mi prendevo cura di lui come una mammina,la distanza di età non contava, lo amavo follemente e adoravo giocarci, anche se lui era un bel teppista e mi spaccava volentieri qualche gioco in testa. Lo guardavo per ore nella sua carrozzina, dormire beato con quella boccuccia a cuoricino, lo ammiravo accoccolato e immaginavo che un giorno anche io avrei avuto un piccolo paffuto da coccolare, anche se ancora non capivo nè come sarebbe arrivato e tantomeno quanta fatica ci sarebbe voluta.

Ora sono una felice bis mamma, e rivedo in Lorenzo verso Daniele, lo stesso amore e cura che avevo io verso mio fratello. Si siede spesso vicino a me e mi chiede come era lui da piccolo, se faceva le stesse smorfiette ,gli stessi sorrisi, se era anche lui "sbavoso" e se faceva qualcosa di divertente, guarda la carrozzina di Daniele e dice "Mamma, ma io non potevo entrare qui dentro, è troppo piccolo!"  "ma anche tu eri così piccolo e pensa questa era proprio la tua carrozzina!"
Per Lorenzo scelsi il trio Inglesina zippy free, e negli anni l'ho adorato, leggero, pratico, poco ingombrante e a distanza di sei anni ancora funzionale.

Mamma Inglesina però ci ha sorpreso realizzando un trio simile, ma nuovo e ancora più funzionale, così abbiamo mandato in pensione anticipata Mr Zippy e ora a casa con noi c'è Mr Trilogy colors.

Trilogy Colors è una nuovissima linea di Inglesina, colore base nero, linea sportiva e dettagli ipercolorati. Io ho scelto un verde fluo fresco e allegro, simile allo stesso che scelsi per Cino.
Inizialmente il nero di base mi ha spaventata un pochino, pensavo che passeggiando al sole povero piccolo avrebbe sofferto, invece con mia enorme sorpresa, la sua temperatura non cambia, grazie al sistema di climatizzazione e traspirazione studiato da Inglesina e alla capottina in tessuto trattato con protezione dai raggi solari UPF 50.


Il maniglione unico è comodo e pratico, prima avevo le due maniglie staccate, comode per attaccare la spesa, ma il maniglione è meraviglioso e con due gancia attaccati è pratico anche lui per appendere shopper e sacchetti.
Lorenzo ama spingere il fratellino, anche questo diventa un gioco lui è un pilota di formula1  e daniele con sua speedy carrozzina è la super macchina da corsa, questo perchè è leggerissima, si porta davvero con una mano e le ruote piroettano a 360 gradi con leggerezza e fluidità.


La navetta è più larga e comoda rispetto quella di sei anni fa, tant'è che Lino fino a quasi 7 mesi ha fatto lì dentro comodi pisolini e passeggiate e le sue risate mi fanno capire che stesse proprio comodo nel suo nido.


La mattina quando Mr Frolly è a lavoro portiamo il fratellone a scuola, o meglio Cino spinge e Lino ride da pazzi, io li guardo innamorata, facciamo una passeggiata se c'è il sole e poi la spesa.  Dopo esserci riempiti bene di sacchetti si va a casa,sonnellino e io  faccio qualcosa delle mille cose da fare.

Spesso pranziamo fuori e allora utilizziamo l'ovetto, perfetto per i nostri giretti, perchè complice il movimento dell'auto, il piccolo Lino di addormenta beato e così nei vari spostamenti non devo toglierlo e metterlo sul passeggino, ci muoviamo direttamente con l'ovetto.

 

Da un paio di settimane la navetta è andata in pensione e il signor passeggino è entrato a far parte della nostra quotidianità. Lo adoro, la capottina è enorme e lo copre benissimo da sole e pioggia, è un passeggino reversibile fronte retro e per ora l'ho posizionato in modo tale che possiamo sempre guardarci, sono egoista e non riesco a fare a meno di guardare Lino e farlo ridere con qualche faccia buffa.
La fluidità con cui si porta è davvero un gran pregio, come le dimensioni. Con mia grandissima sorpresa il passeggino chiuso, operazione che si effettua davvero con una sola mano e in leggerezza, entra perfettamente nel portabagagli della mia Aygo. Ho una macchina piccolina, perfetta e pratica in città ma il bagagliaio piccolo era un problema col vecchio passeggino, bisognava abbassare un sedile riducendo così la possibilità di trasportare 4 persone, infatti stavamo valutando la possibilità di lasciare la nostra macchinuccia e acquistarne una nuova. Ma la meravigliosa sorpresa ci permette di viaggiare tutti e quattro. L'avete capito che sono innamorata di questo Trilogy colors?


Grazie Inglesina per rendere le nostre giornate più piacevoli, ora andiamo a fare una passeggiata, c'è un bel sole e credo che qualcuno si accoccolerà felice e si farà un sonnellino.