lunedì 9 febbraio 2015

"A casa con frilly" #4

Per chi come me è una mente creativa con continua voglia di creare, ma non ha uno studio, una stanzetta dove rifugiarsi, questa può essere una gran soluzione.
Prima che arrivasse il nostro Cino, mi rinchiudevo nel mio laboratorio tipo scienziata pazza, un enorme tavolo tutto per me, mensole, armadi, potevo lasciare tutto tranquillamente in disordine (per me era ordine creativo), mi bastava chiudere la porta e il resto di casa era salvo dai miei deliri. Poi è arrivato LUI, il mio sorriso quotidiano e quel laboratorio si è trasformato nella sua cameretta. I primi mesi era solo pappe e ninna nanna, poi però il criceto creativo è ripartito, ma poverino non aveva più una casa.
Il tavolo del nostro soggiorno era diventato una giungla, cartoncini, ritagli, colle, pennelli, una vera invasione frillybarbarica. Così un giorno ho deciso che avrei trovato una soluzione e insieme ai pennelli per cancellare il prugna dal mio soggiorno,ho acquistato questa credenza, ma non per riempirla solo di tazze, piatti e porcellane delicate,bensì per renderla il mio "craft corner".


Questa è la libreria/credenza LIATORP di Ikea, è suddivisa con ripiani, metà anta è in vetro l'altra è chiusa, perfetta per il mio armadietto craft. Il ripiano alto ospita alcune mie creazioni o dei ricordini, quelli a cui sono più affezionata, poi ho riempito 2 piani con le mie tazze, ciotoline e piatti rigorosamente  a pois e pastellosi. Tutte le altre mensole sono piene di scatole,scatolette e barattoli, contenenti i miei materiali creativi.


La mia collezione di scatole di latta si è rivelata utile, ognuna contiene qualcosa e dalla vetrina sono belle da vedere, non contengono biscotti, ma dolciosità creative. Ho applicato delle etichette su molte scatole, mi piace tenerle tutte ordinate e organizzate, così ora la sera quando riordino il tavolo è facilissimo e a volte mi aiuta anche Cino, ogni cosa ha la sua scatola casetta.


All'interno delle ante col washitape attacco le mie cartoline e logicamente anche qui 2 dei capolavori di Cino, i miei libri creativi sono qui dentro così li trovo pronti per essere sfogliati .


Vi piacciono le mie etichette per la craft room? Beh spero di sì perchè ve le ho preparate, potete scaricarle QUI , stamparle e tagliarle, non vedo l'ora di vederle nelle vostre casette.




Spero che questa idea per organizzare il vostro spazio craft vi sia stata utile, buona settimana amiche!




giovedì 5 febbraio 2015

Cake topper "Il cammino di Santiago"

Ilaria mi ha scritto un giorno chiedendomi un cake topper speciale, che parlasse di lei e dell'uomo con cui ha scelto di vivere la sua vita, il tempo era pochiccimo, ma lei era dolce e voleva dei particolari che non conoscevo: un bastone e una conchiglia e un libro che ancora non ho letto, "Il cammino di Santiago",
Sono andare su Mrs Wikipedia e mi sono documentata, non conoscevo la storia di Santiago, e i simboli legati  al pellegrinaggio che si fa, il bastone per darsi forza e allontanare i pericoli, la conchiglia in ricordo di un miracolo di San Giacomo.
Beh l'amore di questa ragazza mi ha piacevolmente colpita e da qui è nato il loro cake topper.
Adoro quando dietro una richiesta c'è una storia, un significato intimo e dolce, sono i lavori che amo di più realizzare.
Logicamente pois e pastelli non potevano mancare..ma del resto fanno parte di me e quindi


lunedì 2 febbraio 2015

"A casa con frilly" #3

Benvenute a casa mia per il nostro 3 appuntamento,oggi vi porto nel mio soggiorno e mentre riguardo le foto, mi sembra quasi un'altra casa. Ma partiamo da molto e molto tempo fa. Quando venni ad abitare qui nella casetta di mr Frolly, trovai una casa "arredata" da un single, con mobili di recupero, l'armadio della zia, il tavolo in più della mamma, la vecchia cameretta smembrata ecc.. Le uniche cose che lui aveva scelto con tanto, ma tanto amore erano: un divano blu, le tende blu e una tovaglia blu, ma blu blu blu, no celestino, petrolio o polvere, BLU che più blu non si può! Ma sapevo bene che, secondo una logica legge della natura :
entra Frilly in casa = esce il blu
Armata di riviste di casa, sfogliavo pagine in cerca di ispirazioni e lo stesso periodo andavamo in giro cercando un nuovo Tv color per abbandonare il tubo catodico. Trovammo un Lcd bianco con un bordino prugna, bello ed elegante e fu amore, e nella stessa giornata su una pagina di CasaFacile trovai una foto di una parete bianca a contrasto vicino una prugna/vinaccia con mobili bianchi. Beh da quel giorno il salone andò in pensione per un bianco/prugna che adoravamo.


Ma come per la cucina, passa il tempo, cresci, i gusti cambiano, ti rendi conto che casa non ha tutta la luce che sognavi e forse questi contrasti e colori forti non aiutano e così ti ritrovi di nuovo a sfogliare quella rivista e a rispolverare quei pennelli che Mr Frolly aveva fatto sparire.
Ma poi mi domando perchè..in fondo sono io che salgo e scendo dalla scala e mi invento pittrice, lui ha solo il caos atomico per una settimana, ma poi i risultati sono davvero sorprendenti!!!


Il prugna è stato coperto da un tortora, l'effetto luce è immediato. La stanza appare più grande e luminosa e paradossalmente anche quando siamo sommersi dal caos più totale a colpo d'occhio sembra quasi ordinata. Tende nuove bianche, ho pitturato anche il bastone delle tendetortora come la parete. Stavolta oltre a cambiare colore ho anche aggiunto e sostituito qualche pezzo, le sedie ora sono le INGOLF di Ikea,  la credenza è la LIATORP sempre ikea e il tavolo lavoro è una combinazione tra piano LINNMON, cassettiera ALEX modificata e contenitori BESTA, sempre ikea. Si vede che abito vicino ikea e che sono tossikea dipendente???
Ora tutto è più simile a me, i miei colori pastello non mancano e questa luce mi fa subito stare bene.
Logicamente l'ordine regna poco, sono più le volte in cui sul divano invece dei cuscini ci sono dinosauri e supereroi, ma è casa mia e la amo così com'è.


Che ne dite? Un'altra stanza no? Ora mentre voi mi dite che ne pensate io mi metto guanti ,cappello e vado a far finta di sciare..sono in vacanza sulla neve a praticare il mio sport preferito: l'assaggiatrice di cioccolate calde! Non immaginate che fatica, e soprattutto che preparazione ci vuole per arrivare ai miei livelli!!! Hhahahahahaahahah
Un abbraccio da queste candide montagne.